Torna al suo erede l'ultimo simbolo del "papa", l'anello con le iniziali del boss Michele Greco restituito al nipote Leandro -- Torna al suo erede l'
La notte del blitz "Cupola 2.0" i carabinieri trovarono il gioiello sul comodino del 35enne condannato a 12 anni e attualmente detenuto a Spoleto, che aveva preso le redini del mandamento e partecipato agli ultimi incontri della Commissione provinciale di Cosa nostra
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Torna al suo erede l'ultimo simbolo del "papa", l'anello con le iniziali del boss Michele Greco restituito al nipote Leandro
https://www.palermotoday.it/cronaca/mafia/dissequestro-restituzione-anello-MG-michele-papa-leandro-greco.html
© PalermoToday
L’anello con le iniziali “MG” che fu del “papa”, il boss Michele Greco, tornerà sul dito del nipote conosciuto anche come “Michelino” proprio in onore del nonno, che, neanche trentenne, avrebbe ereditato il ruolo di capomandamento di Ciaculli. È stato restituito il monile d’oro sequestrato insieme ad altri beni a Leandro Greco, nel 2019, nel corso del maxi blitz antimafia dei carabinieri “Cupola 2.0 bis”. Oggi il “giovane con la testa da vecchio”, come lo definì il collaboratore di giustizia Francesco Colletti, ha compiuto da poco 35 anni e si trova nel carcere di Spoleto dove dovrà scontare circa 4 anni e mezzo dei circa 12 inflitti in via definitiva a maggio 2024.
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Torna al suo erede l'ultimo simbolo del "papa", l'anello con le iniziali del boss Michele Greco restituito al nipote Leandro
https://www.palermotoday.it/cronaca/mafia/dissequestro-restituzione-anello-MG-michele-papa-leandro-greco.html
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L’anello con le iniziali “MG” che fu del “papa”, il boss Michele Greco, tornerà sul dito del nipote conosciuto anche come “Michelino” proprio in onore del nonno, che, neanche trentenne, avrebbe ereditato il ruolo di capomandamento di Ciaculli. È stato restituito il monile d’oro sequestrato insieme ad altri beni a Leandro Greco, nel 2019, nel corso del maxi blitz antimafia dei carabinieri “Cupola 2.0 bis”. Oggi il “giovane con la testa da vecchio”, come lo definì il collaboratore di giustizia Francesco Colletti, ha compiuto da poco 35 anni e si trova nel carcere di Spoleto dove dovrà scontare circa 4 anni e mezzo dei circa 12 inflitti in via definitiva a maggio 2024.


